Museo I Mestieri della Memoria

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Chi siamo

Luigi Baldari Luigi Baldari

Biografia

-   Nato il 20 gennaio 1947 a Lecce, dove risiede e lavora a tutt’oggi, è coniugato con Maddalena Gelsomino.

-   Diplomato Maestro d’Arte nel 1965.
Sin dalla giovane età dimostra di avere buone capacità nel manipolare la creta, ha lafortuna di avere come insegnante di disegno il Prof. Nino Della Notte, importante pittore salentino, successivamente viene seguito dal Prof. Ugo Malecore, riconosciuto Maestro e Artista leccese nel modellare la terracotta,
crea bassorilievi e opere in tuttotondo, il quale nota in Baldari la predisposizione nel lavorare la creta e, quindi, lo accoglie come discepolo nella propia bottega artistica, dove Baldari impara le tecniche del tuttotondo e del bassorilievo.
Successivamente frequenta le botteghe dei vecchi maestri cartapestai leccesi, non trascurando mai gli insegnamenti del suo mentore, Prof. Ugo Malecore.

Carriera

Dal 1977 al 1980, per motivi di famiglia, si trasferisce a Sassari e dopo a Quartu Sant’Elena (Ca).     In Sardegna, partecipa a varie mostre e collettive d’arte, presentando i suoi quadri in bassorilievo ed i suoi manufatti in cartapesta leccese. I risultati sono sconfortanti, all’epoca l’artigianato leccese era pressoché sconosciuto e la carta era considerata un materiale povero e non adatto alle forme  artistiche.
Nel 1981 ritorna a Lecce, esegue manufatti tradizionali e quadri in bassorilievo che rappresentano piazze, palazzi e chiese del barocco leccese. Partecipa a varie mostre, collettive e manifestazioni; il pubblico e la critica apprezzano i suoi lavori in cartapesta, giudicandoli innovativi. Tra le varie mostre più impotanti, si ricorda alla Galleria Esagono di Lecce, presenta una collezione di maschere della storia dell’arte, le fissa sulla tela e  le avvolge con drappi di carta in stile barocco, consentendo loro di prendere le sembianze di principi e principesse, cavalieri e amanti che si baciano, così le maschere diventano sceniche. La critica lo nomina il “Mascheraro Pugliese”, accostandolo a Donato Sartori, “Mascheraro Veneto” di fama nazionale. Durante gli innumerevoli viaggi in Italia e all’estero, spesso i suoi lavori in cartapesta venivano scambiati per ceramica o legno, perché rifiniti con le antiche tecniche dell’Arte Sacra leccese. Si dedica alla ricerca e allo studio della carta a mano che lo portano in giro per l’Italia. Visita musei e le antiche cartiere ancora esistenti come quelle nei dintorni di Amalfi, Palermo, Vicenza, Monaco di Baviera, Spoleto, Mayori, Crotone e Fabriano, studia quelle di Barcellona, Alessandria d’Egitto e Caracas,  di tutte ne approfondisce la storia e le origini. Incontra vecchi Mastri Cartari, dai quali ne acquisisce l’esperienza e la manualità, oltre ai segreti dei vari metodi di fabbricazione della cellulosa..  Per il periodo necessario soggiorna ad Amalfi per apprendere, dal Mastro Cartaro Giuseppe Cavalieri, le antiche tecniche della fabbricazione della cellulosa, ricavata dagli stracci di cotone, di lino e di canapa e dalla quale ricavava i fogli di carta a mano, come avveniva nel XIII° secolo.  Le origini leccesi sono il motivo trainante per affermarsi come cartaro e cartapestaio. Continua a modellare e plasmare l’amata carta per creare figure a tuttotondo e quadri in bassorilievo completamente innovativi.
Lascia volutamente i bordi della carta strappati e le forme al vento, in modo da risaltare la carta lavorata in stile barocco. Diventa capostipite di un genere personalizzato, atto a creare manufatti in Cartapesta Leccese.  In tutti questi anni viene invitato in Italia e all’estero, è ospitato come conveniva agli artisti del medioevo e durante gli innumerevoli stage dimostra e spiega le tecniche di questa antica e nobile arte leccese. Trasferisce queste innovazioni, organizzando corsi e dimostrazioni ad allievi italiani, statunitensi, canadesi, inglesi e giapponesi.
Attualmente è Presidente del "Museo I Mestieri della Memoria" ed è impegnato principalmente nell'ampliamento dello stesso.

Riconoscimenti

-Dall’Ordine al  Merito della Repubblica Italiana gli sono stati conferiti i titoli di:  Cavaliere dal 1993 ; Ufficiale dal 1996; Commendatore dal 2008 -

HANNO PARLATO:

Telelecce Barbano; Canale 10; Telenorba; Rai Tre Puglia; Rai Uno; Tele Regione; Canale 8; Telerama; Telesalento; Rai Tre (“Gheo & Gheo”); Rai Due (“Sereno Variabile” e “Mezzogiorno in Famiglia”); emittenti televisive svizzere, francesi, tedesche, giapponesi, statunitensi ed altre nazionali ed estere.

HANNO SCRITTO:

Romano, G. Pisconti, G. Malva, G. Vese, G, Persano, A.M. Buono Libero, A.M. Crisigiovanni, G. Barba, G. Albahari, “Corriere della Sera”, “Gente Viaggi”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Quotidiano di Lecce”, “Il Giorno”, “Il Resto del Carlino”, “La Repubblica”, “L’Osservatore Romano”, “Bell’Italia”, “Graphicus”, ”Famiglia Cristiana”; testate giornalistiche francesi, svizzere, statunitensi, tedesche e giapponesi.

 

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